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09/05/2014 - 14:31
La proroga della Convenzione che affida a SERIMI la gestione di mensa e farmacie comunali scade il 30 giugno, ma della gara di appalto necessaria per l’affidamento dei servizi nessuna traccia. Per Mira Fuori del Comune il ritardo accumulato dell’amministrazione comunale è inspiegabile e ingiustificabile, pronta un’interrogazione urgente.
Dopo mesi di discussione in commissione e in Consiglio, quasi un anno fa, il 26 giugno 2013 ,era stata votata all’unanimità una delibera che con una proroga (la terza) affidava a SERIMI la gestione del servizio mensa e farmacie comunali fino al 30 giugno 2014; la delibera impegnava inoltre l’amministrazione ad indire una Gara di appalto europea a doppio oggetto, cioè una gara per l’affidamento unitario dei due servizi e per l’individuazione del socio privato di SERIMI che in questo momento è costituito dalla società CAMST. Nella stessa delibera si prevedeva che l’avvio della procedura fosse preceduto da una perizia di valutazione delle quote di CAMST e da un ulteriore passaggio in Consiglio Comunale.
Ad oggi però non c’è ancora nessuna informazione ufficiale né sull’espletamento della perizia, né tantomeno su quando si intende approvare la delibera che darà il via alla procedura per l’affidamento dei due servizi. Ormai è certo che, a causa di questo grave ritardo, non ci sono più i tempi tecnici per la pubblicazione del bando e l’assegnazione del servizio prima della scadenza del 30 giugno prossimo e una quarta proroga sembra alquanto improbabile. Come si intenda fare fronte a questa situazione è un mistero, e il rischio concreto è che alla riapertura delle scuole a settembre ci trovi seriamente in difficoltà nel garantire l’erogazione dei pasti. Non meno grave sarebbe la situazione se a scuole già avviate ci si trovasse a dover gestire l’ingresso in SERIMI di un socio privato diverso da CAMST.
Ma non sono solo questi aspetti a preoccupare Mira Fuori del Comune: sembra infatti che SERIMI non voglia prendere parte al bando per la gestione di una mensa comunale unica per i Comuni della Riviera sud, un appalto importante che SERIMI potrebbe benissimo aggiudicarsi andando a compensare i mancati introiti dovuti al calo di prestazioni per la Benckiser e alla perdita del servizio per la Casa di Riposo di Dolo.
Il capogruppo Mattia Donadel no fa tanti giri di parole: “Sarebbe davvero inaccettabile se SERIMI decidesse di non partecipare a questa gara, per poi magari scoprire il giorno dopo che tra i concorrenti figurasse anche CAMST, l’attuale socio privato di SERIMI. L’amministrazione comunale, che in consiglio di amministrazione detiene pur sempre la maggioranza, deve imporsi e soprattutto deve porre fine subito a questa gestione “precaria” della società. Se non si risolve la questione dell’affidamento non è nemmeno possibile pianificare lo sviluppo e il consolidamento di questa azienda, che resta pur sempre una delle realtà produttive più importanti del Comune per numero di occupati e per importanza dei servizi erogati. Su questo pretendiamo delle risposte chiare e tempestive dall’amministrazione”.
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